Benvenuti
a Cerchiara

Di
origini remote, ritenuta essere l'antica Arponio, o Aspronio,
com'è anche scritto, che, poi mutò nome
in Cerchiara, od anche Cerchiaro, in latino Cerclarium,
Querquarium.
Pertinenza della Contea Normanna di Chiaromonte, fu feudo
dei Della Marra e dei Sanseverino.
Nel 1494 veniva infeudata ai Borgia Duchi di Gandia, poi
a Carafa di Montesarchio, al Principe di Salerno e, dal
1532, ai Pignatelli che nel 1556 vi ebbero incardinato
il titolo di Marchese.
Rimase alla famiglia fino all'eversione della feudalità.
Come
arrivare
Situata a 104 km da Cosenza, alla
quale resta collegata dalla strada statale 92.
Da
vedere
La chiesa di S. Giacomo,è
una delle pių antiche chiese della diocesi di Cassano,
di epoca bizantina. L'altare maggiore della cappella conserva
un crocefisso ligneo del Seicento. Di notevole interesse
artistico i dipinti, tutti a cavallo tra il 1600 e il
1700, Gloria di Santa Barbara, Presentazione al Tempio
di Maria, Visitazione, Madonna di Costantinopoli.
La Parrocchiale di S. Pietro, si apre su due portali sormontanti
dai simboli di Cerchiara: la quercia, S. Bonifacio, e
la Madonna delle Armi
Il Santuario S.S. Maria delle Armi, monastero greco del
X secolo incassato nella roccia montagnosa del silaro
ad oltre mille metri con una sconfinata veduta sulla piana
di Sibari e dell'arco del golfo di Taranto, conserva notevoli
elementi medioevali e il bel portale all'ingresso.
Il Palazzo della Piana costruito dai Principi Pignatelli
intorno al XVII° sec..
Avvenimenti
Il patrono, San Pietro, è
festeggiato il 29 giugno. Fiere sabato e domenica dopo
Pasqua; 12 e 13 giugno.
Caratteristica la processione al santuario di Santa Maria
delle Armi.