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Lunedì 13 Aprile 2009 13:07 |
Popolazione: 4.450 Superficie territoriale: Kmq. 58,24 Altitudine: 299 m. s.l.m. Distanza da Catanzaro: Km. 32 Municipio: Tel. 0968/71015 Tel. 0968/751166
Era una modesta borgata quando verso il Mille, a causa delle invasioni Saracene i naturali del luogo cercarono altrove rifugio. Divenne "Castrum Maidarum" al tempo dei normanni e fu prediletta da Ruggero. Divenne quindi stato di Maida ed ebbe alle sue dipendenze i Casali di Iacurso, Cortale, S. Pietro e Curinga, con la terra di Acconia e nella seconda metà nel secolo XVI Vena, fondata dai profughi albanesi. Ebbe municipio indipendente con leggi proprie. L'antico castello, sul luogo più elevato del paese di cui restano ancora i ruderi, simboleggia il triste periodo della famiglia De Liceto all'ultimo Signore Marco Antonio Loffredo. Nel secolo XVII vi fiorì l'accademia degli inquieti, fondata dal celebre letterato Pietro Paladino e vi era coltivata anche la musica. La Maida contemporanea dall'epoca dei Carbonari in qua fu centro di cospirazione per l'unità e la libertà d'Italia. Prese parte ai moti rivoluzionari del 1848 e parecchi dei suoi cittadini furono condannati all'esilio e alla galera.
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